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Campagna Amica
Il centro aziendale Natura Piu' è situato in splendida posizione, tra colli e valli, all’interno del Parco della Laga,  a 285 mt. di quota s.l.m. Si estende su una superficie di circa 200 ha, al qui interno sorgono bellissimi cascinali. Il tempo sembra essersi fermato in questa oasi di pace e tranquillità. Tra ruscelli e laghetti, sono stati impiantati frutteti, oliveti e vigneti con sistemi altamente specializzati. Vengono altresì coltivati ortaggi di ogni tipo che vengono venduti in azienda e nei mercati locali sia freschi che conservati. I nostri prodotti biologici nascono quindi in un ambiente estremamente ben conservato e lontano da qualsiasi fonte di inquinamento.
Cosa è l’agricoltura biologica?
L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi e organismi geneticamente modificati. L'agricoltura biologica differisce dagli altri tipi di agricoltura per molti aspetti. Essa favorisce le risorse rinnovabili e il riciclo, restituendo al suolo i nutrienti presenti nei prodotti di rifiuto. Nell'allevamento del bestiame, la produzione di carne e pollame è regolata prestando particolare attenzione al benessere degli animali e all'utilizzazione di mangimi naturali. Nell'agricoltura biologica non vengono impiegati antiparassitari: al posto dei pesticidi chimici si usano preparati vegetali, efficaci nel combattere i parassiti ma non pericolosi per l'uomo e per l'ambiente, come i preparati di ortica o altri preparati nati dall'osservazione naturale del fatto che alcune specie selvatiche di patata, per difendersi dall'attacco dei parassiti secernano una sostanza volatile del tutto simile a quella che gli afidi emettono in presenza di pericolo, causando così l'allontanamento degli insetti stessi. Si rispettano i meccanismi naturali dell’ambiente per il controllo delle malattie e degli insetti nocivi e si evita l'impiego di fitofarmaci di sintesi, erbicidi, fertilizzanti, ormoni della crescita, antibiotici o manipolazioni genetiche; in alternativa gli agricoltori biologici fanno ricorso ad una serie di tecniche che contribuiscono al mantenimento degli ecosistemi e riducono l'inquinamento.

13/10/2015

La Commissione europea ha avviato una consultazione online, aperta fino al 10 aprile, per raccogliere indicazioni su come semplificare e rendere più efficiente il sistema produttivo e di certificazione europeo della produzione biologica. La consultazione, rivolta a cittadini, organizzazioni e amministrazioni pubbliche interessati alla politica europea in materia di agricoltura biologica, riguarderà alcuni temi principali: semplificare il quadro giuridico, garantendo al tempo stesso norme incisive; gestire la coesistenza delle colture geneticamente modificate con l’agricoltura biologica; migliorare i sistemi di controllo e gli accordi commerciali per i prodotti biologici; valutare l'impatto delle nuove norme in materia di etichettatura. Leggi tutto...


13/09/2015
A partire dal mese di ottobre 2012 è stata avviata l’attività di training destinata alle pubbliche amministrazioni.
Oltre all’incremento della conoscenza di Natura 2000 e delle regole per una corretta gestione da parte degli assessorati regionali competenti in materia di ambiente e agricoltura, obiettivo principale dell’azione è quello di favorire il superamento delle criticità, comunicative e strutturali, che attualmente caratterizzano la gestione di Rete Natura 2000.

I prossimi appuntamenti saranno:
Friuli: 13 febbraio
Abruzzo: 7 marzo
Marche: 21 marzo
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13/08/2015
La crisi dei consumi non contagia i prodotti biologici. A testimoniarlo è l’ultima rilevazione del Panel famiglie Ismea/GFK-Eurisko che indica, nel 2012, una crescita della spesa bio del 7,3%, dopo il più 9% messo a segno nel 2011. I dati, riferiti agli acquisti di prodotti biologici confezionati presso i punti di vendita della grande distribuzione organizzata, rivelano in valore andamenti particolarmente favorevoli per biscotti, dolciumi e snack (+22,9% rispetto al 2011) e bevande analcoliche (+16,5%).
Bene, sempre in relazione alle referenze biologiche, anche pasta, riso e sostituti del pane (+8,9%), frutta e ortaggi, sia freschi che trasformati (+7,8%), e lattiero-caseari (+4,5%), mentre chiudono in leggera flessione le uova, in calo dell’1,9%. Leggi tutto...